Evento

Erano circa le 21:30 di martedì e mentre me ne stavo tranquillamente sul divano a guardare un film, squilla il telefono.
Vedo il nome del chiamante e rispondo. Era l’amico Giorgio Rodolfo Marini che, con tanta cortesia e garbo, mi chiede se potevo occuparmi della parte fotografica del concerto in calendario da li a qualche giorno e più esattamente per venerdì 31 gennaio alle ore 18:00.
Del concerto in programma, organizzato con il patrocinio dei diversi Rotary Club della Provincia di Varese, ero ovviamente a conoscenza in quanto, da appassionato, mi tengo costantemente informato sui vari programmi.

Ovviamente, visti gli impegni di lavoro, ho tentennato un attimo, ma la mia grande passione per la musica classica mi ha portato, nel giro di qualche secondo, a riprogrammare la giornata e a confermare la mia disponibilità.
Da appassionato di fotografia era una bellissima occasione per fare scatti, per testare tecniche  a cui si aggiungeva, da appassionato di musica classica, la bellissima opportunità per ascoltare ottima musica da una posizione privilegiata.

Con Giorgio, il direttore d’orchestra, ci diamo appuntamento presso l’Aula Magna dell’Università per le ore 17:00 così da poter settare e testare il mio equipaggiamento fotografico.

Finalmente arriva l’ora del concerto che ha un programma di tutto rispetto. Si ricorda il 250° anno dalla primo viaggio in Italia di Mozart per cui la prima parte del concerto è tutta dedicata al noto compositore.
La seconda parte, assolutamente divina, è per Bach e Mendelssohn.
Il direttore, il M° Giorgio Rodolfo Marini, vede inoltre la preziosa collaborazione di Alessandra Sonia Romano (Violino) e Bruno Canino (Pianoforte).
Due musicisti d’eccezione, di fama internazionale e di una bravura fuori dal comune accompagnati a loro volta da un’orchestra, la Insubria Chamber Orchestra, composta di bravissimi musicisti.

Inizia il concerto e iniziano i miei scatti. Più le note passavano e più il mio indice scattava.
Ero alla affannosa ricerca di sguardi, smorfie, posizioni e posture strane, originali e non della solita foto ritratto il tutto accompagnato dalle bellissime melodie.
Ho fatto più di 500 scatti, tutti diversi, alcuni strani, tutti volutamente faticosi anche a causa di una location e di un impianto luci non pensati per spettacolo o concerti.
E’ stato però davvero bellissimo e mi ha dato la grande soddisfazione di ascoltare melodie uniche mentre facevo ciò che più mi appassiona: fotografare.

Grazie caro Giorgio per avermi dato questa bellissima opportunità.

Giovanni Tommasi

1 commento

  1. Un sentito affettuoso ringraziamento a Giovanni per aver messo appassionatamente a disposizione la sua preziosa perizia fotografica in occasione di questo particolare evento d’eccezione…

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