Evento

Siamo ormai giunti alla fine, la collettiva “La vasca del Fuhrer” nel Ghetto di Venezia, alla quale ho partecipato anch’io, chiuderà domenica 13 febbraio.

“Perché giunti a un certo punto non vogliamo più ricordare? La memoria diventa d’ostacolo alla vita quotidiana, ci rende difficile se non impossibile vivere il qui e ora. Come dei vestiti che non indosseremo più, occultiamo i nostri ricordi ben rinchiusi in una scatola immaginaria che lasceremo nella nostra soffitta del subconscio“.

La mostra sarà smantellata ma le infinite emozioni che ha suscitato in tanti visitatori e l’incisiva  traccia che ha lasciato nel cuore degli artisti che le hanno dato vita realizzando con la materia tutti quei sentimenti di angoscia, di rabbia e di riflessione , resterà viva e pulsante ancora per molto tempo.

Come ho scritto nel commento riportato a fianco dell’immagine del mio lavoro nel bellissimo catalogo di questa mostra che puoi consultare cliccando qui  http://www.visionialtre.com/pubblicazioni/  ( presentazione e testo critico di Alessandra Agostinelli ) è stata per me un’esperienza molto particolare e profonda, sia per quanto riguarda il sofferto momento della creazione dell’opera sia per la magica atmosfera che ho respirato al momento dell’inaugurazione, nel Campo del Ghetto Novo, ritrovandomi insieme a tanti altri artisti che come me, si sono messi in gioco per comunicare il loro messaggio, ognuno con il proprio stile e linguaggio, ciascuno con il proprio personale punto di vista.

E che dire della curatrice e grande motore di tutto questo? Un “grazie infinito” e pieno di affetto è dovuto alla intraprendente Adolfina de Stefani, instancabile artista che sa catturarci l’anima come spingerci in una grande rete alla quale non puoi sottrarti perché sai bene che è sempre piena di profondi contenuti! Mi faccio portavoce di tutto il gruppo di artisti espositori e questo “grazie” che sia grande come tutta Venezia e proiettato a caratteri cubitali davanti alla tua Galleria “Visioni Altre”, sulla pavimentazione dell’intero Campo del Ghetto Novo. Brava Adolfina!

11.02.2022                                                                                                                                                                                                                Manuela Codazzi

 

 

Artisti presenti:

Patrizia Antonini – Andreina Argiolas – Enrico Baracco – Carla Bertola – Matteo Boato – Mariella Bogliacino – Enrico Borsani Colussi – Maritè Bortoletto – Mirella Boso – Lamberto Caravita – Mirko Celegato – Daniela Chinellato – Manuela Codazzi – Tiziana Contu – Carmela Corsitto – Maria Credidio – Wanda De Faveri – Adolfina De Stefani – Gabriele Di Battista – Paola Doria – Gabriella Giuriato – Elena Greggio – Lucia Guidorizzi – Alessandra Gusso – Serse Luigetti – Yana Kiyko – La Chigi – Giulio Malfer – Silvia Manazza – Antonello Mantovani – Marino Marinoni – Marilena Marson – Maura Mattiolo – MELARANCE (Marité Bortoletto-Silvia Martini-Micaela Spinazzé ) – Marisa Merlin – Fernando Montà – Michela Montrasio – Patrizia Nicolini – Giovanni Pietrobon – Annamaria Targher – Alice Tioli – Nicoletta Ranieri – Rossella Ricci – Armando Riva – Sabina Romanin – Letizia Rostagno – Gianni Sandonà – Valeria Sangiorgi – Claudio Scaranari – Marilena Simionato – Giovanni Tonello – Marco Turetta – Generoso Vella – Alberto Vitacchio[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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