Verificato
ICONE SACRE MIRABILE YDIO. Tecnica:TEMPERA all' UOVO
Biografia

Cristina Capella è nata a Torino nel 1963 ed abita a Varese dal 1976.
Ha iniziato il cammino con l’ icona, nel 1996 seguendo i corsi tenuti dall’iconografo rumeno Aurel Ionescu.
“Quanto il Vangelo ci dice con le parole, l’icona ce lo annuncia con i colori e ce lo rende presente” (IV Concilio Ecumenico Costantinopolitano – 869)
L’icona nasce dalla preghiera ,per condurre alla preghiera ed accogliere la Parola che salva.
L’iconografo non ha necessità di affermare se stesso con l’originalità, invece deve porsi al servizio dell’icona quale fedele traduttore (si parla anche di “scrittura” delle icone) della Parola di Dio, restando all’interno della Tradizione della Chiesa; egli usando il linguaggio del colore e del simbolo, per mezzo della preghiera, rende visibile la Verità, con il rigore del dogma e la vivificante sapienza dello Spirito.
Nel suo percorrere un solco già tracciato da altri (canone), il pittore trova modo di approfondire la ricerca dell’Assoluta Bellezza Trinitaria.
Nell’icona, luogo in cui si rende presente il Mistero di Dio, tutto il creato partecipa alla Sua Manifestazione: mondo vegetale, animale e minerale.
La tavola di legno ci ricorda la Croce ,ma anche l’albero della Vita.
La tela incollata sul legno con colla animale(di pelle, ossa o caseina) ricorda il lino del Santo Mandylion e i teli sindonici.
Il gesso (di Bologna o di Alabastro )con colla di coniglio o di caseina viene steso sulla tavola in più strati (da 4 fino a 7, per richiamare i giorni della creazione).
Nella doratura ,su bolo o “a missione”, con foglietti di oro a 23 kt, l’oro simboleggia la luce increata, la luce Divina.
La pittura con tecnica di tempera all’ uovo (tuorlo con aceto o vino bianco) utilizza i pigmenti naturali: vegetali ,terre, minerali, pietre semi-preziose.
Si procede alla progressiva illuminazione :dalle tenebre dei colori più scuri ,alla definizione delle forme ,fino alla luce dei trattini vivi.
Ma ciò che rende vera l’icona ,cioè veicolo della Grazia Divina, è la benedizione che solo la Chiesa le può impartire.

Disponibilità opere

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Tempo di attesa: almeno 30 giorni.

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Cristo Pantocratore- 21 X 28 cm-2017 2 mesi fa
SAN Francesco-9,5 cm 2 mesi fa
Sinassi degli Arcangeli-20 x 30 cm 2 mesi fa
Madre di Dio roveto ardente -40 x 50 cm-2019 5 mesi fa
PAOLO di TEBE-16 X 38 cm - 2013 5 mesi fa
Arc.Raffaele 2015-9,5 x 13 cm 5 mesi fa
San Riccardo 14 x 19 cm 5 mesi fa
Santa Rita-15 x 20 cm - 2018 5 mesi fa
Mostro 1 risultati di 8 su 43
Video
Partecipazioni ad eventi

La prima mostra nel 1999 al Santuario della Brunella.
Nel 2002 nel Battistero di San Giovanni a Varese.
Nel 2012 al Sacro Monte di Varese nella Chiesa dell’Annunciata, la mostra “ICONE SACRE: I 20 MISTERI DEL ROSARIO”. Riproposta nel 2013 a Bobbiate, poi a Crosio della Valle, quindi a Biumo Inferiore.
Nel settembre 2013 sempre al Sacro Monte la mostra collettiva “ICONE DEI SANTI :TRASFIGURATI NELLE LUCE DELLA FEDE”.
Nel 2015 ancora “I 20 MISTERI DEL ROSARIO” a Voltorre (VA) e “Un anno giubilare con le ICONE DEI SANTI: Il volto della Misericordia” a Comerio(VA).
Nel 2016 “I 20 MISTERI DEL ROSARIO” a Vicoforte (CN) nel Santuario della Natività di Maria ed quindi a Comerio nella chiesa di San Celso.
Nel 2017 la mostra “I 20 MISTERI DEL ROSARIO” è stata nel mese di maggio a Caravate (VA) dai Padri Passionisti e ad ottobre al monastero di Cairate, mentre a novembre “Mirabile Dio nei Suoi Santi” a Malnate.
Nel 2019 “I 20 MISTERI DEL ROSARIO” nella chiesa Santa Maria Assunta a Gazzada (VA) e ad Albizzate(VA) nella sala Guido Reni del Palazzo  municipale, Cà Taverna

Cataloghi realizzati
  •  Icone Sacre: I 20 misteri del Rosario

 

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