Verificato
Daniela Quaglia
Biografia

nasce a Varese nel 1964 e trascorre l’infanzia e parte dell’adolescenza ad Aigle, nel Vallese, dove frequenta le scuole primarie e superiori. Come molti bambini si diverte ad improntare graficamente di sé quasi tutte le superfici che le capitano tra le mani.
Nei primi anni ottanta alterna frequentemente la sua residenza fra la Svizzera Francese e l’Italia. In questo periodo i suoi interessi artistici non hanno ancora un’esatta connotazione, anche se la pittura occupa una parte predominante nelle sue tensioni. Collabora con “Radio Popolare” di Milano, che le permette di avvicinarsi a importanti personaggi del mondo musicale ed artistico.
Nell’Ottantaquattro, ritornata definitivamente in Italia, ha inizio la sua prima formazione pittorica, all’interno del Grupic, Gruppo Pittori Castronnesi.
Nell’Ottantacinque e per i seguenti due anni è a bottega dal pittore varesino Leo Spaventa Filippi.
Dall’Ottantasette i pittori castronnesi dispongono di una modella, e da questo momento ha inizio il suo vero percorso artistico, che contempla una pittura strettamente figurativa, legata sostanzialmente al disegno e alla copia dei grandi maestri.
Proprio con questa esperienza, che si sviluppa nell’arco di un decennio, si esaurisce anche l’interesse per lo studio della figura umana e per la rappresentazione animale in generale, anche se la tensione e la curiosità per questi soggetti rimane a tutt’oggi sentita.
Da qui Daniela parlerà di sé rappresentandosi esclusivamente attraverso i regni vegetali e minerali: gli elementi geografici ed atmosferici prenderanno il posto della figura animale, e la presenza delle piante sostituirà quella umana.
Negli anni novanta Congdon espone a Milano: Daniela Quaglia ne rimane affascinata e trova nella pittura del maestro il metodo rappresentativo che più le è consono.
Il suo occhio vede attraverso le lenti di Congdon, ma la sua mano conosce una forma autonoma di rappresentazione.
Alla fine degli anni novanta intraprende brevi viaggi in Africa, Spagna e Portogallo e nel nord della Francia.
Di questo periodo le raffinate Cattedrali Portoghesi e le masse incandescenti di alcune città spagnole.
Gradualmente la materia erode la forma e il colore sostituisce il disegno.
Agli inizi del duemila Quaglia prende coscienza di rappresentarsi non per mezzo di un punto fermo, ma per tappe di un cammino che implica una costante ricerca e frequenti soste di riflessione.
Le ripartizioni delle tele in due o più frazioni sembrano rappresentare i segmenti del percorso.
Nei primi anni del Duemila la pittura si concentra sui gesti dello spirito.
In “Nella stanza al tramonto” oppure in “Visioni” i moti quotidiani dell’animo si muovono allo scandire delle ore meridiane e notturne.
Il gesto rimescola in modo circolare la tinta, mentre il segno della materia riprende direzioni rettilinee.
Alla fine del duemilaotto, in una delle sue soste, Daniela scopre il lago, ne rimane affascinata, e indaga sulle sue profondità e sul mistero delle sue rive e delle sue luci stagionali.
Quest’ultimo periodo ci regala dolcezza e materia poetica.
Ha al suo attivo ventiquattro mostre personali e oltre settanta partecipazioni ad esposizioni collettive e rassegne nazionali ed internazionali.
Le sue opere sono custodite in raccolte private e pubbliche italiane ed estere.
È socia cofondatrice dell’associazione culturale “Kid’s Officinal People”, ove interviene con progetti sperimentali su tecniche ed utilizzi di materiali poveri.
Fa parte del “Circolo degli Artisti” di Varese.
Daniela Quaglia vive e lavora a Castronno, in provincia di Varese, ma essendo indissolubilmente legata ad una forma compulsiva di nomadismo, continua a frequentare i luoghi del mondo e degli uomini.

Partecipazioni ad eventi

Mostre collettive

Paesaggio 18x15 Acrilico su tela.JPG 1 mese fa
Senza titolo 30x30 Mista su tela.JPG 1 mese fa
Daniela Quaglia 1 mese fa
Madre terra 2007 120x100 tecnica mista su tela.jpg 1 mese fa
Memorie 2007 90x80 Olio e carta su tela.jpg 1 mese fa
Falesia in autunno 2006 50x70 Tecnica mista su tela.jpg 1 mese fa
Che non muore 2007 60x60 Pittura e vernice su tela.jpg 1 mese fa
Visioni 2007 130x120 Tecnica mista su tela.jpg 1 mese fa
Magma in movimento 2005 130x120 Tecnica mista su tela.jpg 1 mese fa
Zenit all'Argentieria 2004 100x80 tecnica mista colla su tela.jpg 1 mese fa
Quasi indaco 2 2007 30x100 Acrilico e smalti su tela.jpg 1 mese fa
Senza titolo 30x20 Mista su tela.JPG 1 mese fa
Da una terra all'altra 50x50 Tecnica mista su tela.JPG 1 mese fa
Tregua 80x80 Mista su tela 2010.JPG 1 mese fa
Frammenti di primavera China su carta e legno 2008.JPG 1 mese fa
Mostro 15 risultati
Scrivi come ospite, compilando tutti i campi, o fai login o registrati.
Nome*
E-mail*
Website
Message*