Artisti

Il nostro amico artista Giovanni Papa ci ha lasciato.
E’ una grande e inaspettata perdita, sia dal punto di vista artistico che umano.
Ha fatto parte sin dagli esordi del nostro gruppo di artistaonline.it e con grande disponibilità e fiducia ha sempre partecipato ad eventi e iniziative offrendo infinita collaborazione.
Le sue doti umane insieme alle indubbie capacità artistiche ne hanno fatto un uomo che ha lasciato una traccia indelebile in tutti coloro che lo hanno conosciuto.
Riposa ora in quel mondo fantastico che hai sempre tradotto in immagini attraverso le tue bellissime incisioni.
Ciao Giovanni.

Riportiamo di seguito il significativo profilo biografico che appare nella sua pagina dove potete ammirare le sue opere e che non dovete esitare a visitare cliccando qui

E’ nato a Catania nel 1941 ma risiede da molti anni a Comerio, in provincia di Varese.
E’ un Artista autodidatta ed ha inciso più di cinquecento lastre con tutte le tecniche della calcografia ed ha eseguito una cinquantina di EX-LIBRIS.
Ha partecipato a numerose manifestazioni Ex Libristiche e di grafica in Italia e nel mondo ed ha allestito anche venti mostre personali.
Alcune delle sue opere sono state pubblicate in raccolte e cataloghi in Italia, Francia, Polonia, Serbia.
E’ stato membro di diverse associazioni tra cui la “Associazione nazionale Incisori Italiani” e la “Associazione Italiana Ex-Libris“.

Diceva di lui Luigi Piatti, scrittore e critico d’arte originario di Barasso (Va):

“Non capita tutti i giorni di incontrare un personaggio importante. lo ne fui felice all’inizio dell’agosto 2016 quando in Barasso, a casa mia, venne a farmi visita Giovanni Papa di Comerio.
Fu per me un gran piacere perché erano anni che non ci si incontrava, pur essendo la mia presenza in Comerio normalmente quotidiana.
E così la mia-curiosità si mosse con grande interesse per essere aggiornato sull’attività dell’amico Giovanni.
Ho già scritto “personaggio importante”, situazione a me nota, iniziatasi da ragazzino quando navigava come mozzo sul veliero Carmelina che, giungendo alla Valletta, capitale dell’isola di Malta, gli permetteva in locali pubblici di essere un ottimo cantante.
Passarono da quei tempi una quindicina d’anni e il nostro Giovanni, anche per merito del critico Sisti, cominciò a disegnare e poi a incidere lastre per ottenere litografie, acqueforti, bulini, acquetinte, xilografie, eccetera.
Voglio però dire in primis dei disegni perché ‘mi hanno colpito fortemente per la loro capacità espressiva: dalle montagne, alle case, alle esigenze del vivere quotidiano, come, per esempio, i tanti panni stesi ad asciugare, cioè l’esaltazione del lavoro familiare di mamme e mogli.
Dopo i risultati positivi del disegno giunse l’insistenza di Sisti per passare dopo qualche anno alle incisioni; un’insistenza ben gradita dal nostro Giovanni che si tuffò in questa attività con grande intraprendenza e inventiva.
Certamente si rese conto che l’incidere era un’arte eccezionale, iniziatasi parecchie centinaia di anni fa; e a tal proposito c’è da precisare che le incisioni più antiche sono La Madonna di Bruxelles del 1418 e quella di Manchester del 1423 con il San Cristoforo.
Da allora la produzione divenne numericamente alta, interessando molti artisti.
E ciò affermo perché in un locale di Comerio sono accatastate più di seicento lastre, disponibili in qualunque momento per la stampa.
Ovviamente sono del nostro Giovanni che con queste lastre ha messo in evidenza il mondo con i nostri paesaggi, la nostra vita, i nostri personaggi.
Una documentazione del passato e del presente che terrà banco anche nel futuro.

Grazie, Giovanni, per questo tuo lavoro che merita l’abbraccio di tutti noi, amici e conoscenti”.

1 commento

  1. Ho letto commossa ed ad alta voce, ringrazio per il delicato pensiero rivolto a mio padre uomo gentile e buono….
    Sono sicura che ci incontreremo ancora….
    Betty.

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