Evento

Ti viene voglia di parlare sussurrando, di muoverti con delicatezza in punta di piedi e renderti quasi invisibile per timore di infrangere questi fragili e insieme solidi equilibri della cultura giapponese. Poi, ti lasci immergere in questa nuova e così differente realtà per ritrovarti in un mondo ancora ricco di quel “bello” tutelato e difeso per secoli e che ancora oggi è come allora. Sembra di guardare da uno spiraglio di una grande scatola di cristallo, piena di luce e colori, impreziosita di oggetti e paramenti ed è come se tutto fosse un sogno.

Queste sono le emozioni che ha scatenato la giornata di sabato 16 novembre 2019 allo Spazio Lavit dove si è tenuto l’evento “Japonism” con il fotografo giapponese con sede a Tokio, Naoya Yamaguchi, CEO dello “Studio Diva” fondato nel 1994, fotografo ufficiale esclusivo di “Miss Japan Contest” dal 2005, Master presso Waseda University e Ricercatore presso Ca Foscari University Venezia. La sua passione per la cultura e l’estetica giapponese ha corso nel mondo e non ha mancato anche in questa occasione di colpire l’anima di Varese.

Abbracciati dagli scatti di Yamaguchi, esposti intorno, abbiamo potuto assistere anche alle diverse fasi per la vestizione del kimono che la modella presente ha sapientemente accompagnato lasciandosi truccare e intrecciare la capigliatura da quelle mani così giovani ma così prepotentemente capaci e sapienti nel loro operare.

Le diverse e complesse fasi della preparazione, rito che nella tradizione copre il tempo di mezza giornata (trucco, acconciatura e abbigliamento) hanno catturato tutti facendo sì che alla fine donne e uomini presenti non si siano sottratti all’opportunità di provare a loro volta un Kimono, ovviamente vestendo solo l’ultimo capo, quello più ricco e prestigioso, che va a copertura di tutti quegli strati di indumenti che la tradizione vuole che lo precedano nella vestizione.

È doveroso il ringraziamento al Lions Gallarate Seprio e al suo presidente, il dottor Francesco Curti, che ha organizzato questo magico evento offrendoci una grande opportunità.

Manuela Codazzi

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