Evento

Ce l’abbiamo fatta!
Con il gran finale che ha visto protagonisti Giorgio Costa e Bruno Gambarotta siamo giunti al termine della XVI stagione di Musica nelle Residenze Storiche.
Una stagione strana, con prenotazioni, click days, posti limitati.
Dover dire di no a chi aveva sete di musica e cultura è qualcosa che ci auguriamo non ricapiti più.
Tuttavia, questa è stata l’unica strada possibile per offrire arte e bellezza a tutti, l’abbiamo percorsa senza intoppi e ne siamo felici.
Le parole avvincenti del dottor Goglio durante la serata finale dimostrano quanto i mecenati siano vicini all’arte e al territorio, in aiuto alla passione che indistintamente hanno dimostrato gli Amministratori dei Comuni interessati.
Con questa spinta iniziale gli artisti si muovono sul piano inclinato, quello su cui Giorgio Costa ha disegnato traiettorie chiare, linee trasparenti, dominando con musicalità ed esperienza il fraseggio e la timbrica.
Nulla era lasciato al caso, dalla prima all’ultima nota erano chiare le intenzioni e le direzioni.
Un bel musicista, un conduttore, come Bruno Gambarotta che a braccio ha descritto, con estremo gusto e con il condimento di aneddoti e riferimenti all’attualità, la traiettoria della vita di Chopin.
Anche in questo caso, nulla di scontato, nulla di statico, per fortuna c’è chi si sente sempre su un piano inclinato, mai arrivato, sempre in gioco, ad ogni età della vita: questo, nell’arte, fa la differenza.

Applausi a non finire, 2 bis. Cari affezionati, ci mancherete, ma tra poco noi cominciamo a comporre la stagione 2021.

A presto!

Mario Roncuzzi

 

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