L'opinione

E’ tanto bello abbandonarsi qualche volta al puro divertimento della composizione decorativa.
Quando fai fatica a tirare fuori la bellezza e le lacerazioni che hai nel profondo, quando l’energia quella forte sembra che ti abbia abbandonato in preda alla delusione, non mollare!
Prova a nutrirti di qualcosa di più semplice, facilmente assimilabile ma non per questo meno gratificante: la decorazione.
Il progetto non richiede grande sforzo, è già lì stampato nella mente e negli occhi, ti ritrovi a giocare con i colori strada facendo trovando accostamenti che non avevi previsto e che ti stupiscono scuotendoti da quel torpore che sembra soffocarti.
E allora il piacere del profondo e lento respiro sembra tornare per farti ritornare a vivere in un mondo ancora magico in cui le amarezze che ti stringevano l‘anima hanno momentaneamente perso una battaglia.
Questo pannello in legno in cui ho giocato con le lettere del nome “mattia”, graficamente molto adatte, è un ottimo esempio dei tanti aspetti e degli infiniti strumenti che l’arte possiede per abbracciare tutto e tutti.
Questo vuole essere anche un invito per quanti sentono il forte il richiamo della creatività ma spesso non hanno il coraggio di ascoltarlo poiché il timore di non raccogliere le comprensibili elevate aspettative finisce per soffocare tutto.
E allora, buon lavoro e buona vita!

Manuela Codazzi

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