L'opinione

Mi domando come si può non amare Venezia.

Mi chiedo se la mia è pura ossessione o se si tratta davvero di una città speciale che sprigiona Arte da ogni angolo, pure da quelli più segnati dal tempo o dall’incuria. La respiri questa magia e ne sei avvolto come in un antico tabarro veneziano del ‘700.

Non serve attivarsi per entrare in sintonia, è Lei che ti prende con sé da subito, appena ti affacci uscendo dalla stazione e dall’alto della grande scalinata bianca ti presenta la prima forte emozione da togliere il fiato.

Colori, forme, architetture, riflessi …catturano il tuo cuore e tutto il resto immediatamente scompare! Scendi la grande scala avvicinandoti al Canal Grande con un nodo alla gola e gli occhi lucidi, sei già nelle sue mani e puoi solo lasciarti condurre da tanto fascino!

Gli spostamenti nell’area della città non sono di certo rapidi come quelli a cui siamo abituati con le auto ma la scoperta del vivere “slow” fa superare ogni sorta di possibile percezione di disagio e tutto diventa una interessante conquista.

I momenti più belli arrivano comunque la sera e la notte, quando le luci calano e tutto si trasforma assumendo toni di grande poesia. Troviamo disegnata una seconda citta capovolta, riflessa nei canali e abbracciata dal silenzio. Questo è un vero sogno!

Grazie incredibile e generosa Venezia per le emozioni uniche che ci doni, sei un grande patrimonio dell’Umanità e speriamo tanto che l’uomo ti porti quel dovuto rispetto che possa garantirti di sopravvivere dignitosamente per sempre.

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